Dai fanghi termali un sollievo per articolazioni, tendini e legamenti

Le patologie articolari, legamentose e tendinee, sono spesso conseguenti ad un evento traumatico. Tali lesioni alterano i normali rapporti articolari del ginocchio e, se non vengono adeguatamente curate possono dare origine a fenomeni degenerativi.

Il parere del dottor Guerra, ortopedico dell Staff Medico:

Dopo un evento traumatico ai legamenti è sempre necessario l’intervento chirurgico?
“No. Dipende dall’età del soggetto, dal livello di attività e dal grado di instabilità del ginocchio. Un soggetto di oltre 60 anni non praticante attività sportiva e con una buona stabilità del ginocchio può convivere con il problema e evitare l’intervento chirurgico”.
Qual è il primo passo in campo riabilitativo?
“È bene iniziare con degli esercizi di mobilità. L’obiettivo primario della riabilitazione è quello di recuperare precocemente l’estensione completa del ginocchio, l’estensione attiva del ginocchio deve essere limitata tra i 60-90° per ridurre la traslazione anteriore della tibia. Importante è anche la flessione del ginocchio che, in circa 5-6 settimane deve raggiungere la flessione completa (135°)”.

I trattamenti conservativi variano in maniera considerevole: alcuni medici prescrivono farmaci, altri preferiscono consigliare il riposo. A volte, invece, si preferisce intervenire attivamente mediante fisioterapia, con esercizi specifici di rieducazione o con una combinazione tra le diverse modalità:
laser, Tecar®, elettrostimolazioni; massoterapia e mesoterapia; infiltrazioni; terapia termale con fanghi freddi e bagni, idrokinesiterapia e rieducazione in acqua; terapia farmacologica.

minilogo Nella fangoterapia con Fango Liman, la muscolatura sottoposta ad uno stress termico reagisce con una vasodilatazione che esercita benefici effetti sugli scambi metabolici e quindi sulla condizione del muscolo e dell’articolazione:

 

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